Dmc collabora con CNA Provinciale di Bologna ad un progetto di analisi sulle dinamiche di sviluppo delle Pmi territoriali, al fine di poter creare le basi per l’applicazione di strumenti di innovazione e lo sviluppo delle imprese di piccole e medie dimensioni.
Le aziende sono state coinvolte a confrontarsi sui temi dell’innovazione, dello sviluppo tecnologico, del posizionamento di mercato, del ricambio generazionale, delle politiche di rete; attraverso interviste approfondite svolte presso le loro sedi, accompagnate da visite aziendali incentrate sulla analisi dei processi aziendali
Cna Bologna ha selezionato un campione di imprese appartenenti a diverse filiere produttive (meccanica, legno, carpenteria…), presentando il progetto agli imprenditori e supportando gli intervistatori durante gli incontri.
Il progetto è stato sviluppato grazie al coinvolgimento di due studenti agli ultimi anni di corso di Economia dell’Università degli Studi di Bologna, Elena-Alina Prioteasa (iscritta in Romania al corso di laurea in Business Economics, in Erasmus in Italia) e Federico Radesca (laureando in Direzione Aziendale), che prima dell’analisi sul campo hanno svolto un’analisi preventiva sulle singole aziende e le relative filiere.
Dalle interviste è stato elaborato un insieme di keyword, le quali svolgono il ruolo di catalizzatore per l’individuazione di una serie di linee guida strategiche utili alle imprese come possibili strumenti di innovazione individuali e collettivi. I risultati verranno presentati pubblicamente a giugno 2013.
Il 13 e 14 marzo Dmc è sbarcato a Calpark, centro di ricerca del polo universitario di Arcavacata di Rende (Cosenza) per il workshop Innovare l’Impresa. Strumenti per generare processi innovativi nelle organizzazioni.
Carlo Branzaglia (vicepresidente DMC), con il supporto di Aldo Presta (Iacosa) ha strutturato un vero e proprio percorso formativo che mirava a fornire ai quindici partecipanti modelli e tecniche specifiche di team building, briefing e concept design, capaci di generare percorsi coerenti di innovazione.
I ricercatori, professionisti, dirigenti e imprenditori iscritti hanno reso eterogenea (e per questo interessante ed efficace) la composizione del pubblico, chiamato a diventare parte attiva di una due giorni dedicata al design come strumento di innovazione condivisa.
Partendo dai valori del territorio, naturale habitat dei processi decisionali in essere e in divenire, il workshop si è concentrato prima sull’analisi di criticità e risorse, per poi raccogliere una serie di parole chiave condivise, raggruppabili attorno a concetti specifici quali: infrastrutture, cultura, turismo, innovazione, creatività, cooperazione etc…
Da qui, hanno preso forma le tagcloud realizzate nell’ottica di elaborare un discorso chiaro e coerente incentrato su concetti e azioni correlate; rivelatesi, poi, un ottimo punto di partenza per la creazione di mappe mentali, confluite concretamente in una serie di moodboard che rappresentassero in forma visuale (vere e proprie vision) il percorso progettuale condiviso dai partecipanti. Le naturali conseguenze sono risultate essere, infine, una serie di possibili linee guida di programmazione strategica.
Dmc e Democenter-Sipe lanciano a Modena uno Short Master dedicato al settore dell’Automotive Design, in quattro appuntamenti nel corso del mese di maggio. Lo Short Master ha come obiettivo quello di integrare innovazione tecnologica e innovazione dei processi di design, fornendo
Perché un Comune della provincia bolognese ha attirato tanta attenzione su di sè?
Il Comune di Calderara, a seguito della vittoria del bando Smart City promosso dalla Regione Emilia Romagna, ha colto l’occasione per lanciare il “Concorso di idee per la rigenerazione urbana del Bargellino” e per raccontare lo sviluppo del progetto Calderara Comunità Creativa.
Il tema della creazione di framework strategici all’interno dei quali indirizzare l’azione di aggregazioni di imprese sta diventando rilevante nella progettualità di Dmc, in risposta a un bisogno determinato da vari fattori, che possono essere geografici, associativi, relativi alle filiere di riferimento.